InSeDia - Ricordati Roma


Con un solco ed un quadrato, una spada ed un aratro
Discendenza degli dèi, sangue e stirpe degli eroi
Ed un magico momento che risplende oltre il tempo
La potenza che è del sole è il destino che lo vuole
È la forza e la ragione con un nome dentro al cuore
S'erge alto sui quei colli come splendidi vessilli!

Ricordati Roma, ricorda del suo impero
Volo d'aquila supremo, le leggi ed il tuo cielo
Legione che non cede, testuggine di fede, non morirà!

Roma splendida visione nel segreto del tuo nome
Vesta al cielo con rigore offre la tua congiunzione
Ordine sempre attuale da quel uomo che lo vuole
Cercami nelle tue vene, vivo ancora nel tuo nome!

Ricordati Roma, ricorda del suo impero
Volo d'aquila supremo, le leggi ed il tuo cielo
Legione che non cede, testuggine di fede, non morirà!

Dammi i fiori delle azioni, facci i tuoi figli migliori
Nell'animo e signori del destino dei romani!

Ricordati Roma, ricorda del suo impero
Volo d'aquila supremo, le leggi ed il tuo cielo
Legione che non cede, testuggine di fede, non morirà!
Ricordati Roma, ricordati Roma, ricordati Roma!


InSeDia - Per non morire


Oi!

Inizia il pomeriggio è gia alta la tensione
La gente non capisce, si chiude in quel portone
Partiamo tutti insieme, la rabbia nella mani
Davanti solo uomini vestiti tutti uguali!

E le file già schierate, megafoni e bastoni
I caschi, le bandiere, in alto gli striscioni
Ad aspettarci in piazza già sono numerosi,
Ma un grido che si leva dai toni minacciosi!

Marciare per non marcire, marciare per non morire!
Marciare per non marcire per non morire mai!
Marciare per non marcire, marciare per non morire!
Marciare per non marcire per non morire mai!

Scontri per la strada, spezziamo le catene
Comincia a ribollirmi il sangue nelle vene
Avanti camerati, la piazza è tutta nostra
No, noi non ce ne andremo, è questa la risposta!

E dopo qualche istante si sente rimbombare
Sirene e manganelli già pronti a caricare
Le lacrime di gioia, la vista s'è annebbiata,
Ma il passo che rimbomba sicuro per la strada!

Marciare per non marcire, marciare per non morire!
Marciare per non marcire per non morire mai!
Marciare per non marcire, marciare per non morire!
Marciare per non marcire per non morire mai!

E quando ce ne andiamo da sbirri e polizia
Ci ritroviamo insieme la sera in birreria
Si ride e si ripensa bevendo allegramente,
Ma mi è rimasto un coro, un coro nella mente!

Marciare per non marcire, marciare per non morire!
Marciare per non marcire per non morire mai!
Marciare per non marcire, marciare per non morire!
Marciare per non marcire per non morire mai!


InSeDia - Pariolino Ska


Pariolino ska!

Li vedi passare con il cellulare in tasca,
Il Rolex d'oro al polso, capelli lunghi in testa,
Ragazze ben vestite che sembrano mignotte
Coglione pariolino, per te ci son le botte,
Ma c'è pure qualcuno che fa l'anticonformista,
Si veste da straccione ed è pure comunista
E poi ritorna a casa dal padre che è avvocato
Magari pure fatto con i soldi che gli ha dato!

Coglione pariolino, per te non c'è domani!
Stasera resta a casa che ci prudono le mani!

Ma la peggiore specie di tutti 'sti coglioni
È quello che è fascista però con i milioni
E che riesce pure a dire: «Il duce non si tocca,
Ma prima di parlarne voi sciacquatevi la bocca!»
Di giorno è moralista, borghese e benpensante
Iniziative poche, parole grosse tante
La sera in discoteca con la B.M.W. del padre
Si fa pure le canne, poi muore per le strade!

Coglione pariolino, per te non c'è domani!
Stasera resta a casa che ci prudono le mani!

Pariolino, pariolino ska!

Coglione pariolino, per te non c'è domani!
Stasera resta a casa che ci prudono le mani!


InSeDia - Lasciati spiare


Il soldo virtuale è ormai la chiave
Preleva il tuo denaro e fatti segnalare
Verrai guardato, verrai spiato,
Ma non ti importa niente se verrai fotografato!

Dimmi quel che pensi, indicalo a me
Guardarti mi piace tanto
Oso dire che so tutto sul tuo conto: boicotto anche te
Ormai ti sto aspettando ignaro del perché!

Arresto, arresto, arresto pure te!
Arresto, arresto, arresto pure te!
Arresto, arresto, arresto pure te!
Arresto, arresto, arresto pure te!

Telefona alla donna, telefona alla mamma
Qualcuno ti registra per sentirti con calma
Verrai guardato, verrai sottolineato
E dentro una cartella verrai poi studiato!

Ma mettici la rabbia, tira forte e strappa
Il codice a barre tatuato sulla chiappa
Non farti fregare, non ti omologare
Dentro la tua testa non ti possono spiare!

Arresto, arresto, arresto pure te!
Arresto, arresto, arresto pure te!
Arresto, arresto, arresto pure te!
Arresto, arresto, arresto pure te!

Intercetta questo e quello, riprese tipo il "Grande fratello"
Non perdi un movimento spiando tutto il giorno
Preso conti dettagliati, sbirri autorizzati
Giuda Iscariota siede al tavolo di troppi commensali!

Per sapere un attimo a quello che t'accade attorno
Telecamere nel culo mentre caghi dentro al cesso
Adesso, devi farlo adesso
Libera la rabbia che c'è dentro, vivi combattendo!

«È permesso?» A chi cazzo stai chiedendo?
Prendiamo a calci in culo quell'infame che ci sta spiando
Serriamo i ranghi e compattiamo queste righe
Testuggine massiccia contro tutte quelle spie
Che ci vogliono in ginocchio con il manganello sulla schiena
Noi non omologati dal sistema!
Che ci vogliono in ginocchio con il manganello sulla schiena
E noi non omologati dal sistema!

Arresto, arresto, arresto pure te!
Arresto, arresto, arresto pure te!
Arresto, arresto, arresto pure te!
Arresta, arresta, arresta pure me!


InSeDia - La crisi


Io non voglio più giustificare chi si fa gli affari propri
E poi piange per avere ancora più bisogni
Quante lacrime che sento di chi dice:
«Io non riesco più ad andare avanti!» e poi li vedi in giro con:
Fuoristrada nuovi, orologi d'oro, settimane bianche e ti dice poi: «Non c'è lavoro!»
Ristoranti pieni, TV digitali... l'unica crisi è quella che hai dentro te!

Centri commerciali e banche e carte per poter comprare
Anche se non puoi permettere la vita che vuoi fare
Sventola più alto ancora la bandiera della vostra libertà,
Ma io vi dico che non è fatta per avere:
Fuoristrada nuovi, orologi d'oro, settimane bianche e ti dice poi: «Non c'è lavoro!»
Ristoranti pieni, TV digitali... l'unica crisi è quella che hai dentro te!

Ti hanno addormentato con i loro falsi miti per venderti felicità
Noi ti offriamo invece la migliore cura
Non essere schiavo e poi distruggeremo i loro:
Fuoristrada nuovi, orologi d'oro, settimane bianche e ti dice poi: «Non c'è lavoro!»
Ristoranti pieni, TV digitali... l'unica crisi è quella che hai dentro di te!


InSeDia - L'ora della verità


Credevi che la storia che leggevi sui giornali
Fosse fatta di gente buona, di assassini e criminali?
E quel mostro che passava con i ferri sulle braccia
Fosse da mettere al muro e qualcuno già gli sputa in faccia!

No, non crederai che la storia è quella che già sai?
E poi capirai che la verità dipende anche da te!

Credevi che l'Italia fosse stata liberata
Non da infami e traditori né da gente che è scappata
E poi uccidere un fascista non poteva essere reato
E le bombe alla stazione non le ha messe questo stato!

No, non crederai che la storia è quella che già sai?
E poi capirai che la verità dipende anche da te!

Caro amico, non fidarti di chi scrive bugie e menzogne
Di chi predica il suo odio con le facce da carogne
E poi i libri che studiavi e le storie che ascoltavi
Non potrai mai più accettarle perché è l'ora della verità!

No, non crederai che la storia è quella che già sai?
E poi capirai che la verità dipende anche da te!
No, non crederai che la storia è quella che già sai?
E poi capirai, poi capirai che la verità dipende anche da te!


InSeDia - Er Camerata


Nun s'accannano 'l'amici per un paro de mignotte
Nun s'accanna un camerata se c'è rischio de le botte
Nun se lassano pe' strada le battaglie de 'na vita
Nun se molla un camerata pe' seguì 'n pelo de fica!

Nun m'abbastano li sordi, né le machine er potere
Nun m'abbasta 'na portrona pe' poggiacce 'sto sedere
Che la vita nun se scorda e prima o poi te chiede er conto
Allora lì se ricordamo de chi invece resta in fondo!

Ma è 'na rota, caro amico, questo nun lo scordà mai
Se ricordano che hai fatto, mica quello che farai
Io ce resto su 'sta strada finché me reggheno le gambe
È co' 'sto core e co' 'sta faccia che so' diventato grande!

E se rimangono due amici senza sordi né futuro
Un m'accannano de certo, io de questo so' sicuro
Nun se leggheno sui libbri perché è legge de la strada
Chi t'accanna pe' 'na vorta c'ha la vita già segnata!

Nun m'amporta da sapè come ponno annà affinire
Chi guadagna da sta storia, chi resterà a marcire,
Ma 'na cosa ne so' certo, una sola l'ho capita
Nun s'accanna un camerata anche a rischio de la vita!